Tipo lavoratore
Sesso
Quanti anni hai?
Ho anni.
Da quanti anni lavori?
Ho anni di contribuzione accreditata.
A che età vuoi andare in pensione?
Qual è il tuo reddito?
€ netti annui
Come sara` la tua carriera?
 (crescita % oltre l'inflazione)
Contribuzione minima al fondo
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€ lordi annuali.
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Avvertenze!
I calcoli prodotti dalla presente calcolatrice sono da ritenersi puramente indicativi e non offrono alcuna garanzia di ottenere i risultati calcolati. L’obiettivo che essa si pone è aiutare l'utente a raggiungere maggior consapevolezza sui risultati potenziali della previdenza obbligatoria e complementare, tenendo sempre presente che le stime sono fortemente condizionate dai dati impostati e delle premesse di calcolo scelte ed evidenziate dall'utente. I calcoli fanno riferimento, per quanto di competenza, alla normativa previdenziale vigente.

Il modello di stima delle decorrenza e dell'importo della pensione pubblica è aggiornato alla normativa vigente dei fondi INPS (incluso riforma del 2011) per: i lavoratori dipendenti del settore privato, gli artigiani e commercianti e i lavoratori parasubordinati con contratti di collaborazione continuata a progetto. Come disposto dalla recente riforma, la decorrenza della pensione è resa flessibile, variabile dalla prima data utile (come da requisiti minimi) sino all'età massima di 70 e più anni. Il modello provvede al conteggio della pensione con calcolo misto o contributivo, nel quale la rivalutazione del montante individuale viene effettuata negli anni a venire con un tasso di crescita reale del PIL pari al 1,5%, una inflazione del 2% (successivamente depurata dai risultati), con i coefficienti di conversione del montante e i requisiti minimi di età e contribuzione che tengono conto degli adeguamenti proporzionati all'incremento della speranza di vita.

La previdenza complementare ipotizza l'adesione ad un fondo aperto generico di nuova generazione (post 2007), con costi medi pari all'indicatore sintetico dei costi rilevato da ISVAP per l'intero comparto dei Fondi Pensione Aperti. Il comparto scelto di investimento ipotizza un rendimento atteso in linea con le ipotesi COVIP pari ad un tasso reale del 2% per l'investimento obbligazionario e del 4% per l'investimento azionario (oltre all'inflazione del 2% come precedentemente già accennato). Per il lavoro dipendente, la contribuzione al fondo può essere incrementata dell'intero accantonamento TFR ed in ogni caso la posizione in previdenza complementare può partire da un valore già maturato ad oggi.

In funzione della apposita scelta, le prestazioni attese della pensione, della rendita del Fondo e del reddito ante pensione, possono essere depurati o meno dell'importo proiettato delle tasse IRPEF, calcolate con la legislazione attuale e con recupero del fiscal drag.
I risultati qui elaborati sono da ritenersi una stima puramente indicativa e non offrono alcuna garanzia delle prestazioni nel futuro.