“La mia pensione complementare” risponde all’esigenza di valutare l’evoluzione della propria posizione presso il Fondo Pensione e le prestazioni finali attese. Il motore di calcolo “La mia pensione complementare”, quale strumento di ausilio per l’adozione o la modifica delle scelte relative all’adesione, consente lo sviluppo delle proiezioni delle prestazioni pensionistiche sulla base dei dati immessi dal lavoratore ed in conformità alle regole definite dall’autorità di Vigilanza.

La mia pensione complementare “versione personalizzata”
Il programma consente una valutazione sintetica e prospettica del proprio programma previdenziale, espressa in termini di rendita attesa al pensionamento ed evoluzione nel tempo della posizione individuale, con l’opportunita’ di variare nei limiti consentiti le modalita’ di contribuzione. Tutti i valori della posizione individuale prospettica e della prima rata annua di rendita sono rappresentati in termini di potere d’acquisto reale, ossia al netto dell’effetto dell’inflazione. Nel calcolo della evoluzione della posizione individuale si tiene conto delle imposte gravanti sui rendimenti previste dal regime vigente. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari consente di fruire di benefici fiscali anche sulle contribuzioni versate (deducibili dal reddito) e sulle prestazioni percepite. Per maggiori informazioni sulla deducibilita’ dei contributi e sulla tassazione delle prestazioni si rimanda al “Documento sul regime fiscale”.
AVVERTENZA
Gli importi riportati nel documento “La mia pensione complementare” in versione personalizzata sono fondati su ipotesi di calcolo che potrebbero non trovare conferma nel corso del rapporto e pertanto la posizione individuale tempo per tempo maturata e la prestazione pensionistica attesa potrebbero risultare differenti da quelle indicate. Le indicazioni fornite non impegnano in alcun modo il fondo/la societa’ ne’ la COVIP.
Informazioni e ipotesi utilizzate nello sviluppo
Per l’elaborazione del documento “La mia pensione complementare” si considerano informazioni relative al singolo iscritto, informazioni proprie della forma pensionistica complementare e ipotesi definite dalla COVIP in modo uniforme per tutte le forme pensionistiche.
I dati anagrafici e contributivi sono impostabili e/o confermati dall’iscritto. Qualora siano gia’ presenti dei dati si richiama l’attenzione sulla necessita’ di verificare la corrispondenza di tali informazioni a quelle effettive (ad esempio, misura della contribuzione, livello retributivo ecc…).

I parametri del regolamento vigente del Fondo Pensione dello stile di investimento della gestione, di costo diretto ed indiretto e di trasformazione in rendita della posizione individuale sono ricavati dal regolamento vigente della forma di previdenza complementare. In tutti i casi in cui non e’ possibile considerare le basi tecniche specifiche del fondo, il calcolo della prima rata annua di rendita e’ effettuato applicando i coefficienti di conversione relativi alle seguenti ipotesi indicate da COVIP:
• basi demografiche: la tavola di mortalita’ e’ la IPS55 (nelle versioni differenziata per sesso o unisex con ponderazione 60% uomini e 40% donne);
• basi finanziarie: il tasso tecnico e’ posto pari allo 0%;
• costo relativo alla trasformazione della posizione individuale in rendita: 1,25% della posizione individuale maturata al termine della fase di accumulo.

Le ipotesi omogenee definite dalla COVIP riguardano:
• il tasso atteso di crescita della contribuzione/retribuzione pari annualmente a un tasso reale dell’1% (oltre l’inflazione)
• In merito all’eta’ prevista al pensionamento si ipotizza l’eta’ di 66 anni.
• il tasso annuo atteso di inflazione e’ posto pari al 2% annuo (ancorche’ depurato dai risultati esposti viene considerato in fase di calcolo)
• Il tasso atteso di rendimento reale (oltre l’inflazione) della gestione, calcolato sulla base dello stile di investimento e dei tassi di rendimento medio annuo pari a:
       - Rendimento obbligazionario: 2%
       - Rendimento azionario: 4%

AVVERTENZA
1 - L’eta’ di possibile pensionamento dell’iscritto dipende dal relativo regime previdenziale di base e dalla normativa tempo per tempo vigente. Ad eta’ inferiori a quelle rappresentate corrispondono, a parita’ di altre condizioni, rate di rendita più basse.
2 - Nel corso del rapporto di partecipazione la posizione individuale effettivamente maturata e’ soggetta a variazioni in conseguenza della variabilita’ dei rendimenti conseguiti nella gestione. Tale variabilita’ e’ tanto piu’ elevata quanto maggiore e’ l’investimento azionario relativo al profilo di investimento dell’Aderente. Il documento “La mia pensione complementare” e il motore di calcolo non tengono conto di tale variabilita’.
3 - Sul sito dell’INPS è comunque disponibile il servizio “La mia pensione”, che permette di simulare quella che sarà presumibilmente la prestazione di base che un lavoratore iscritto al Fondo pensione lavoratori dipendenti o ad altri fondi o gestioni amministrati dall’INPS riceverà al termine dell’attività lavorativa.